Coltivazione domestica di cannabis per uso personale: il GIP rigetta la richiesta di arresti domiciliari
Il Tribunale di Reggio Calabria ha rigettato la richiesta del Pubblico Ministero di applicare gli arresti domiciliari nei confronti di un uomo arrestato per coltivazione e detenzione di cannabis, dopo il sequestro di oltre 600 grammi di marijuana e di un’attrezzatura destinata alla coltivazione domestica. Nel corso del procedimento, la difesa dell’Avv. Corrado Politi ha depositato documentazione sanitaria e ulteriori elementi a sostegno della ricostruzione fornita dall’indagato, che aveva riferito di coltivare cannabis per far fronte a esigenze personali connesse a una patologia dolorosa. Il GIP, pur ravvisando gravi indizi in relazione alla contestata coltivazione, ha ritenuto insussistenti esigenze cautelari tali da giustificare l’applicazione degli arresti domiciliari. Nella valutazione sono stati considerati, tra gli altri elementi, la documentazione sanitaria, l’assenza di concreti indicatori di una destinazione allo spaccio e il sequestro delle piante e delle attrezzature.
10/20/20261 min read
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